Il caffé tra leggende e curiosità

Qualità e armonia sono le principali caratteristiche del Caffè Malinconico.

Ottenuto dalla lavorazione di miscele di caffè di altissima qualità Caffè Malinconico garantisce una perfetta armonia tra gusto e aroma in ogni varietà di caffè proposta.

Un caffè dall’aroma equilibrato, dolce e pieno, una fragranza delicata ma al tempo stesso corposa e intensa dal carattere tipicamente napoletano connota il Caffè Malinconico.

 

Curiosità e leggende

CaffèecuriositàIl caffè è una bevanda largamente diffusa in tutto il mondo. Da Nord a Sud, da Est a Ovest ogni giorno milioni di persone bevono caffè. Nonostante l’uso diffuso e consolidato pochi conoscono le origini di questa gustosa bevanda.

Molteplici sono le storie sull’origine del caffè.

Famosa è quella del Monastero Chehodet nello Yemen che racconta che uno dei monaci, dopo aver scoperto da un pastore che il suo gregge di capre e cammelli conservava una certa vivacità anche di notte dopo aver mangiato un determinato tipo di bacche, preparò una bevanda con questi frutti per restare sveglio più a lungo.

Meno conosciuta è la leggenda su Maometto. Si narra che un giorno il profeta si sentisse particolarmente spossato. L’Arcangelo Gabriele per alleviare il suo malessere gli portò una bevanda scura come la Sacra Pietra Nera della Mecca inviatagli direttamente da Allah. Il liquido conosciuto come qawa conferì a Maometto un’immediato vigore che lo fece ripartire per grandi imprese.

Una antica leggenda riporta l’esistenza di una bevanda capace di trasportare lo spirito alle sfere celesti.

La storia più popolare è quella raccontata nel 1700 dal frate maronita Antonio Fausto Nairone,  docente di teologia alla Sorbona, ai suoi allievi. In Arabia un pastore di nome Kaddi, dopo aver portato a pascolare il suo gregge di capre, scoprì che queste mostravano un forte eccitamento dopo aver ingerito le bacche di una pianta spontanea. Il pastore non riusciva a spiegarsi l’accaduto e chiese aiuto all’abate Yahia che subito intuì le proprietà della pianta. Decise quindi di fare una bevanda calda con quelle bacche per liberare il corpo da sonno e stanchezza.

Grazie ai suoi rapporti con l’Oriente Venezia fu la prima città a consumare caffè in Italia: le prime botteghe risalgono al 1645. Nello stesso periodo si diffuse anche in Inghilterra e in Francia registrando una crescita esponenziale nel Settecento.

Le varietà di caffè

varietà_caffèLa pianta del caffè, Coffea arbusto sempreverde, appartenente alla famiglia botanica delle Rubiacee presenta differenti specie. Le specie più importanti rispetto alla redditività delle coltivazioni sono quattro.

La Coffea Arabica, coltivata soprattutto in Arabia presenta grani piccoli con un inteso profumo aromatico ed è la più rinomata e prodotta a livello mondiale. Dà luogo a espressi profumati, dolci con una gradevole punta di amaro.

La Coffea Robusta, scoperta in Congo e molto coltivata, è simile all’Abica ed è caratterizzata da rami che si incurvano verso terra come dei piccoli ombrelli. I grani tondi sono più piccoli rispetto a quelli arabici ma più profumati perché più ricchi di caffeina.

La Coffea Liberica, originaria delle foreste della Liberia e della Costa d’Avorio  è una pianta longeva e rigogliosa con frutti molto grandi che generano un caffè profumato e gradevole.

La Coffea Excelsa scoperta nei primi anni del Novecento è una specie molto resistente sia ai parassiti che alla siccità. I grani invecchiati generano un caffè profumato e gradevole simile all’arabico.